Progetto fesr- “innovazione didattica per motivi digitali”

   

Obiettivi del progetto

Gli obiettivi specifici previsti e i risultati che ci prefissiamo di raggiungere con tale progetto sono:

  • favorire l’apprendimento delle competenze chiave,
  •  facilitare l’accesso ai contenuti presenti nel web;
  • favorire “l’inclusione digitale, uno degli obiettivi dell’Agenda Digitale, incrementando l’accesso a internet, le competenze digitali e la fruizione di informazioni e servizi online tra studenti di contesti sociali svantaggiati o studenti BES, DSA e disabili2”; -
  • favorire l’aumento della capacità di programmazione, di progettazione, di valutazione e di controllo;
  • favorire una cultura aperta alle innovazioni;
  • favorire la centralità dell’alunno, nel quadro di una cooperazione tra scuola e genitori favorendo la comunicazione scuola-famiglia, fornendo un servizio attento al rapporto con i genitori/tutori (supporto all’utilizzo del registro online); - favorire il cooperative learning e la didattica laboratoriale ;
  •  promuovere e sostenere l’innovazione per il miglioramento continuo della qualità dell’offerta formativa e dell’apprendimento, fornendo alle scuole modelli e strumenti per valutare il proprio lavoro e per identificare, valorizzare e utilizzare efficacemente le risorse disponibili, e per promuovere un migliore riconoscimento delle proprie potenzialità e dei risultati raggiunti dagli studenti e garantire a questi ultimi le competenze necessarie per un buon inserimento professionale e sociale, quindi la prosecuzione degli studi, attraverso la collaborazione con le imprese e le università e lo sviluppo di percorsi di formazione iniziale e permanente (lifelong learning);
  • consentire l'erogazione di servizi per gli utenti fruibili in modalità mobile.
Peculiarità

Il progetto individua le presenti peculiarità:

  •  Riorganizzazione del tempo-scuola: tramite la possibilità di gestire in maniera più efficace ed efficiente la comunicazione sia all’interno della scuola che verso le famiglie; snellendo le procedure burocratiche i docenti avranno modo di migliorare quantitativamente e  qualitativamente la loro presenza in aula con gli alunni, a scuola con gli altri docenti e con le famiglie; riducendo i tempi necessari per la condivisione di documenti (dapprima  cartacei) e semplificando le procedure interne (incentivo all’uso di registri elettronici) e di comunicazione col MIUR e SIDI; riducendo i costi grazie al processo di dematerializzazione in essere; rendendo più agevoli le comunicazioni tra i diversi plessi del nostro istituto.
  • Riorganizzazione didattico-metodologica: per i docenti e gli studenti è possibile accedere a nuovi contenuti grazie all’accesso ad internet; si avviano progetti di collaborazione con scuole estere tramite la videoconferenza e le piattaforme dei contenuti; le attività didattiche disciplinari nel nuovo ambiente “connesso” sono progettate come momenti di particolare attività per lo studente, che formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte, impara a raccogliere dati dal web, ad analizzarli e a confrontarli con le ipotesi formulate, negozia e costruisce significati interindividuali, porta a conclusioni temporanee e a nuove aperture per la costruzione delle conoscenze personali e collettive.
  • Innovazione curriculare: la scuola non può trascurare i profondi mutamenti che la diffusione delle tecnologie sta producendo nel modo di relazionarsi con la gente, e deve assumere un ruolo strategico nell’educare le nuove generazioni, sia proponendo tecnologie della comunicazione come strumento in grado di potenziare lo studio e i processi di apprendimento individuali, sia aiutandoli a scoprire il mondo che ci circonda e ad analizzarlo con i laboratori scientifici, sia guidandoli al processo di concretizzazione delle idee.
  • Uso di contenuti digitali: la spinta all’innovazione e l’utilizzo degli strumenti digitali in classe connessi ad internet garantiscono la creazione di materiale scolastico multimediale. I docenti devono realizzare delle unità didattiche interattive, per stimolare e accompagnare i ragazzi verso l’utilizzo efficiente e responsabile delle risorse e assicurare un apprendimento produttivo. Gli alunni possono interagire, modificare o creare a loro volta del nuovo contenuto analizzando le fonti messe a disposizione dal vasto mondo del web, possono creare documentazione da poter utilizzare offline (ebook) o online (web-book). 
Strategie di intervento e tecnologie

Tramite l’utilizzo di sistemi di condivisione di contenuti e di videoconferenza, è possibile sostenere gli studenti nell’apprendimento, specialmente quelli con disabilità o bisogni educativi speciali , questi ultimi anche a prescindere dalla loro presenza fisica in classe, grazie a capacità di registrazione e memorizzazione delle lezioni tenute.

Ciò consente all’alunno che si assenta frequentemente e a chiunque ne avesse bisogno, di non sentirsi mai escluso dal processo di insegnamento-apprendimento e di essere incluso nelle dinamiche della propria classe.

A supporto dei docenti, in un approccio alla didattica rinnovata, secondo i modelli didattici proposti e gli spazi fisici rinnovati, si inseriscono le tecnologie hardware e software indispensabili per concorrere al raggiungimento delle finalità generali su descritte.

In particolare vengono individuati diversi elementi tecnologici a seconda della tipologia di approccio didattico ricercato.

Possiamo quindi parlare di strumenti per:

  1. Presentazione ( monitor interattivo, strumenti per la condivisione del materiale didattico)
  2. Lavoro di Gruppo ( tavolo interattivo)
  3. Lavoro individuale ( computer e tablet)
  4. Creazione, gestione e condivisione dei contenuti ( unità didattiche interattive)
 Spazi e attrezzature

Il progetto nasce dall’esigenza di creare uno “spazio per l’apprendimento” che coniughi la più alta innovazione tecnologica per la didattica con la metodologia collaborativa e laboratoriale; la nuova aula-laboratorio andrà allocata nella ex aula disegno che sarà allestita con postazioni costituite da banchi modulari e componibili per il lavoro a gruppi e fortemente high-tech grazie alla presenza di un Touch Panel collegato in rete con ogni tipo di device in uso da studenti e professori (tablet, PC/portatili).

Si prevede, inoltre, l'acquisto di un laboratorio mobile costituito da notebook e del relativo carrello per la custodia, la messa in carico e in sicurezza degli stessi.

A supporto di tutto ciò ci sarà un software, basato su Cloud, che permetterà di lavorare anche da ‘remoto’ e seguire anche il lavoro da casa.

Il laboratorio mobile da acquistare, considerata la sua trasportabilità, opportunamente integrato con le strutture già preesistenti nelle classi, tutte dotate di proiettore, connessione internet e schermo o lim, consentirà di poter migliorare all'occorrenza una didattica interattiva sia nelle classi che nei laboratori tecnici e di settore presenti.

L’istituto intende inoltre, richiedere  postazioni informatiche  per l'accesso ai dati e ai servizi digitali della scuola per il personale docenti e segreteria, dotandosi di personal computer, monitor e ssitemi di backup, da disporre all'ingresso ( per consentirne la fruibilità anche da genitori e studenti), nella sala docenti ( per il registro elettronico, la prenotazione aule, webmail, utilizzo della piattaforma scuola viva)

Entità del sostegno finanziario

Il progetto è stato finanziato con i Fondi strutturali Europei  del PON 2014-2020  autorizzato con nota autorizzativa del MIUR prot. n AOODGEFID/5893 del 30 marzo  2016– FESR

Identificativo progetto

Obiettivo specifico e azione del PON

Sottoazione progetto

 Titolo

 Protocollo

 Data

Importo autorizzato

10.8.1.A2-FESRPON-EM-2015-125

10.8.1

10.8.1.A3

Innovazione didattica per motivi digitali

1969/A22/B

09/04/2016

22.000,00

Allegati